Nel 1977 un gruppo di ragazzi di Gallarate, decise di emulare quello sport che avevano visto pochi mesi prima negli USA, dov'erano stati in vacanza.
Formarono tre squadrette, ognuna con base in bar antagonisti della zona, scontrandosi in partite giocate con i caschi da moto e per la verita' molto piu' simili a semplici ammucchiate.
Fino alla primavera del 1978, una di queste, nominata Frogs dal titolo di un film horror, con base al Bar Bianchi, era solita fare lunghe trasferte fino a Piacenza, dove si allenava insieme ad una squadra chiamata Pantere Rosa. La presenza di alcuni giocatori della Base NATO di Piacenza fu essenziale per imparare l'ABC del football.
Dalle Pantere Rosa nacque il nucleo centrale dei Rhinos, spostatisi a Milano per volonta' del loro importante sponsor, l'Hotel Manin. Finalmente venne organizzato il primo incontro ufficiale tra squadre italiane, dall'allora presidente dei Frogs Carlo Caletti.
 
Il 24 giugno 1978 allo stadio Speroni di Busto Arsizio, che divenne poi la nuova casa dei Frogs, si scontrarono proprio i Frogs contro i Rhinos. Grazie alla loro maggiore esperienza, questi ultimi prevalsero per 36 a 0.Alla fine dello stesso anno, il primo storico sponsor dei Frogs, la Spitfire, consegno' le divise ai giocatori, in occasione di una partita contro i Red Devils di Firenze.
Dal 1979 alla fine del 1980 i Frogs giocarono innumerevoli partite amichevoli e parteciparono ai tornei organizzati dalle Basi NATO, sotto la presidenza di Vito Comeri.
 
Nel 1981, con il nuovo presidente Emilio They e con la formazione dell'AIFA (Associazione Italiana di Football Americano, con sede proprio nell'Hotel Manin) voluta dall'entusiasta Giovanni Colombo, si diede il via al primo campionato ufficiale, composto da cinque squadre: Frogs, Rhinos, Giaguari, Rams ed Aquile.
I Frogs arrivarono secondi, perdendo contro i nemici Rhinos per 24 a 8 nella finale giocata a Santa Margherita Ligure.
Stesso epilogo nell'82 alla finale di Pesaro: Rhinos 11 - Frogs 0.
L'ennesimo cambio alla presidenza in favore di Dino Castiglioni coincise con l'iscrizione al campionato di molte nuove squadre e, nel 1984, alla loro terza partecipazione al Superbowl italiano, disputato a Rimini, vinsero il loro primo titolo (16-6 contro i Warriors di Bologna), dopo essersi distinti nel pre-season, dove ottennero il loro primo successo contro una squadra americana, i Derby Rangers della Base NATO di Tirrenia: 7 a 0 il risultato.
 
Nel 1987, nonostante la squadra fosse sempre stata ai vertici delle classifiche, i Frogs rischiarono di scomparire assorbiti dai Seamen di Milano. Fortunatamente cio' non accadde, e con l'arrivo di un nuovo presidente, Ulrico Lucarelli, si opto' per il trasferimento a Legnano e la fusione con i locali Vikings.
Quell'anno riconquistarono il titolo proprio ai danni dei Seamen (27-24), in quello che viene considerato il piu' bel Superbowl mai disputato in Italia, nella splendida cornice di Rimini. Vinsero ancora nel '88, quando l'Associazione muto' in Federazione Italiana American Football (FIAF), concludendo per il secondo anno consecutivo imbattuti e vincendo un'ovvia finale (disputata ad Ancona) 17-0 contro i Warriors.
Ma la stagione si chiuse con l'eliminazione dall'Eurobowl, organizzato a Londra dalla European Football League (trasformata in European Federation of American Football, EFAF, nel 1996). Si riconfermarono a livello nazionale anche l'anno seguente, chiudendo la regular season con due sole sconfitte, e conquistando il trofeo contro i Seamen per 39 a 33. Ed in Europa, al loro secondo tentativo, i Frogs conquistarono il titolo continentale sconfiggendo nella finalissima di Legnano gli ostici Amsterdam Crusaders 27 a 23.
 
Durante la stagione 1990, scomparve il presidente Lucarelli e la squadra sembro' aver perso la propria forza. A Rimini i Frogs persero il Superbowl, al quale erano comunque arrivati, contro i Rhinos. Sempre a Rimini, la settimana successiva persero anche la finale del campionato europeo contro gli inglesi Manchester Spartans, una squadra che era sicuramente alla loro portata. Il '91 fu un altro anno importante.
Chiuso il ciclo vincente, la squadra necessitava di grossi cambiamenti.
 Al naturale cambio generazionale si aggiunsero gli innesti di alcuni giocatori provenienti da squadre che quell'anno furono costrette allo scioglimento: i campionissimi Rhinos, gli Skorpions Varese e quei Seamen che avevano causato non pochi problemi ai Frogs negli ultimi anni.
Le molte rivalita' tra i vari giocatori non riuscirono ad essere superate prima di qualche anno, ma per la verita' si stava solidificando una squadra di gran cuore e spirito collettivo; Marisa Pecis assunse il ruolo di presidente, colmando il vuoto lasciato dal marito.
La stagione non fu delle migliori, e nelle qualificazioni per l'Eurobowl le cose non andarono meglio.
Comunque quell'anno viene piacevolmente ricordato per la conquista dello Youngbowl da parte della formazione giovanile, che bisso' nel 1992.
Il preludio ad un nuovo ciclo di vittorie della prima squadra dei Frogs fu la conquista di un torneo di arena-football nell'autunno del 1993: la prima ed unica edizione della Coppa Italia fu infatti vinta dai Frogs sui Gladiatori di Roma per 25 a 24.
 
E finalmente il 1994 segno' il ritorno dei Frogs al ruolo di squadra da battere.
Una stagione magnifica si concluse con la riconquista del titolo: davanti al pubblico amico di Legnano, i Frogs sconfissero in finale i rinati Rhinos con il risultato di 37 a 27.
Ando' male invece nel campionato europeo, dove furono sconfitti in semifinale dai Dusserdorf Panthers negli ultimi istanti di gioco per 35 a 31.
Ancora campioni d'Italia nel 1995, sconfiggendo nel bel Superbowl di Cesenatico i Gladiatori 32-26.
Ma anche questa volta non furono fortunati in Europa, perdendo di misura (17-20) contro i francesi Argonautes. Nel 1997 i Frogs hanno partecipato alla loro decima finale a Monza, perdendo contro i Phoenix di S.Lazzaro, per 35 a 43.
L'anno successivo sono arrivati ancora in finale, e come l'anno precedente sono stati sconfitti negli ultimissimi minuti di gioco: al Superbowl di Catania il risultato finale e' stato Frogs 28 - Lions di Bergamo 29.
Nel 1999 i Frogs hanno giocato una stagione altalenante, ma per certi versi esaltante. Nel campionato italiano, hanno raggiunto la semifinale, riuscendo sconfitti dai Giants Bolzano. Hanno raggiunto anche la semifinale Eurobowl battendo in trasferta i fortissimi Lions Bergamo 28-14, venendo però sconfitti dagli Hamburg Blue Devils per 41 a 21, ma, a discapito del risultato, i Frogs hanno tenuto testa agli avversari per quasi tutto l'incontro in una cornice indimenticabile.
Dopo una pausa di un anno, durante il quale è stato disputato un campionato di Winter League propedeutico al ritorno alla massima divisione, la squadra si è ripresentata ai nastri di partenza per altre due stagioni. 
Dopo un Ambiguo anno di un'improbabile fusione,  si è resa necessaria una profonda rifondazione incentrata principalmente su un nucleo di giovani totalmente nuovo su cui costruire  un nuovo capitolo di questa esaltante epopea di football "made in Italy", arrivata ormai al 30o anno.